Oceania – La recensione

Vaiana tra le onde in Oceania, il live action Disney

Uscire dal cinema dopo il live action di Oceania ti lascia con quel classico retrogusto a metà, inutile girarci attorno. Da una parte hai davanti agli occhi un impianto visivo clamoroso, con l’acqua del mare e le isole della Polinesia che su grande schermo ti tolgono il fiato per quanto sono vere, dall’altra ti ritrovi per due ore a farti la solita domanda: ma c’era davvero bisogno di rifare paro paro un capolavoro uscito appena dieci anni fa? Thomas Kail viene dal mondo dei musical di Broadway e si vede tutto: i tempi delle canzoni sono gestiti con il cronometro, la messa in scena è precisa, ma a livello di regia cinematografica pura rischia pochissimo, preferisce andare sul sicuro e ricalcare quasi ogni singola inquadratura del cartone del 2016.

Partiamo da quello che mi è piaciuto

La cosa che salva davvero il film dal disastro del compitino a tavolino sono gli attori. Catherine Laga’aia nei panni di Vaiana è pazzesca, punto. Ha una voce potente, buca lo schermo e soprattutto non sembra una ragazzina che sta facendo il cosplay dell’eroina animata: ci mette una grinta, un’ansia e una rabbia giovane che funzionano dall’inizio alla fine. Poi vabbè, c’è Dwayne Johnson. The Rock Maui lo aveva già doppiato, ma vederlo lì in carne, ossa e muscoli giganteschi a fare il semidio pieno di sé è uno spettacolo nello spettacolo. I tatuaggi animati in CGI che gli si muovono addosso sulla pelle sono fatti benissimo, anche se — ed è un limite evidente del passaggio al live action — quando trasformi un cartone stilizzato in un essere umano vero, inevitabilmente perdi quel tocco di comicità elastica e cartoonesca che faceva volare la versione originale.

Sul fronte musicale il film è una bomba, c’è poco da discutere. Le canzoni storiche di Lin-Manuel Miranda riarrangiate con l’orchestra piena ti entrano dentro con una potenza fisica assurda, soprattutto quando parte Oltre l’orizzonte, dove in sala ti partono i brividi a prescindere da quanti anni hai. Le tracce nuove inserite per allungare il brodo sono oneste, ma chiaramente non hanno lo stesso impatto dei pezzi storici e finiscono per perdersi un po’ nel mucchio.

Dove zoppica

Il problema vero salta fuori nella durata. Il cartone animato viaggiava a una velocità perfetta, qui invece hanno voluto allungare la minestra e la parte centrale sulla zattera a un certo punto diventa pesante. Si parlano troppo addosso, ci sono pause morte prima di arrivare allo scontro finale con Te Kā e la sensazione di pericolo imminente si affloscia per una buona mezz’ora. Inoltre, mentre l’Oceano come personaggio vivo funziona da paura grazie a effetti visivi micidiali, i mostri secondari e le creature magiche trasposti nella realtà perdono quella magia fiabesca e diventano un po’ troppo rigidi, quasi finti.

Quindi, ci vai o no?

Resta un blockbuster godibile, visivamente ricchissimo e perfetto per una serata in famiglia al cinema, ma non toglie dalla testa la sensazione che la Disney continui a vivere di rendita senza avere il coraggio di inventare qualcosa di nuovo.

Scheda

TitoloOceania (live action)
RegiaThomas Kail
CastCatherine Laga’aia, Dwayne Johnson, Frankie Adams, Rena Owen, John Tui
Uscita in Italia19 agosto 2026
DistribuzioneWalt Disney Studios
Voto6/10

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