Due Spicci – Recensione

Locandina di Due Spicci, la serie Netflix

Diciamoci la verità: quando esce una nuova serie di Zerocalcare la paura è sempre la stessa. Hai paura che sia la copia delle prime due, con le stesse paranoie, lo stesso Armadillo e le stesse battute. E invece Due Spicci è diversa. E secondo me è la migliore delle tre.

Di cosa parla Due Spicci

Zero è entrato in società con il Cinghiale per dargli una mano a mandare avanti un locale. Un giorno si presenta un tizio poco raccomandabile che cerca il gestore, non lo trova e se la prende con lui. Nel frattempo Sara gli chiede un favore: ospitare a casa Smeralda, un’amica che deve scappare da un compagno violento, con tanto di cagnolino al seguito. Da lì parte tutto.

Partiamo da quello che mi è piaciuto

La cosa che mi ha preso di più è come viene raccontata la relazione tossica di Smeralda. Non c’è lo spiegone, non c’è la morale da pubblicità progresso. Zerocalcare ti fa capire un pezzo alla volta come funziona quella gabbia: perché da fuori sembra facile dire “vattene” e da dentro no. È la parte più dura della serie, e anche quella che ti resta addosso di più.

Ma non pensate che sia una serie pesante e basta. Le battute di Zero fanno ancora ridere e l’Armadillo, con la voce di Valerio Mastandrea, è sempre lui: la coscienza rompiscatole che ti dice le cose che non vuoi sentirti dire. Il bello è proprio questo, si passa dalla risata al nodo in gola nel giro di due minuti e funziona.

Rispetto a Strappare lungo i bordi e Questo mondo non mi renderà cattivo il tono è cambiato. È più adulta, più amara. Si parla di quarantenni che si ritrovano a fare i conti con i soldi che non bastano, con gli amici che hanno messo su famiglia e con quello che si erano promessi da ragazzi. Se sei un millennial ci ritrovi un sacco di te, anche quello che preferiresti non vedere.

Dove zoppica

L’unica cosa che mi ha convinto un po’ meno è il ritmo. In alcuni passaggi la serie rallenta e si prende i suoi tempi, forse anche troppo, e lì un attimo ti stacchi. Niente di grave, ma si sente.

Quindi, ci vai o no?

Sì, e la consiglio a tutti. Anche a chi non ha mai visto niente di Zerocalcare. Ma soprattutto a chi vive o ha vissuto una relazione complicata, di quelle che da fuori nessuno capisce: lì dentro potrebbe trovare le parole che cercava. Per me è un 9 pieno.

Scheda

TitoloDue Spicci
Creata, scritta e diretta daZerocalcare (Michele Rech)
VociValerio Mastandrea (Armadillo), Zerocalcare
Episodi6
Uscita27 maggio 2026
Dove vederlaNetflix
ProduzioneMovimenti Production, DogHead Animation, con BAO Publishing
Voto9/10

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